Associazione Nazionale Alpini - Gruppo di Cervignano del Friuli

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Ultime Notizie

Nuovo Consiglio Direttivo

10/02/2017

Dalla Assemblea ordinaria annuale del Gruppo Alpini di Cervignano del Friuli sono stati eletti il nuovo Capo Gruppo, riconfermando Carlo Tomasin, e il nuovo Direttivo che comprende i signori: Guerrino (nino) Tonello (già vice Capo Gruppo)e, in ordine alfabetico, Giampietro Clementi, Livio Cosani, Giorgio Cudicio, Giuliano de Colle, Dorino Del Mondo, Igino Dreassi, Gianpaolo Rigonat, Gianantonio (Gianni) Zamarian.


Scritte sul monumento a tutti i caduti di tutte le guerre

10/03/2017

Ieri mattina sono andato a dare “un'occhiata” ai monumenti di piazza Indipendenza e, con grande amarezza, ho constatato che il monumento ai caduti è stato sporcato da un graffito con (presumo) pennarello blu. Potete immaginare la tristezza nel constatare ciò dopo che, come Gruppo Alpini e io personalmente, ci siamo spesi (è il caso di dirlo avendo speso circa 11.000 euro pure indebitandoci con la banca) per riportare all'antico splendore e nella totale lettura del monumento. Ricorderete infatti che la epigrafe anteriore era scomparsa ed è stata recuperata dalla restauratrice Luisa Fogar della ARECON, sotto la supervisione dell'architetto della Soprintendenza, Fabio Tonzar. So che non è il primo caso di vandalismi del genere e anzi visto la modalità di esecuzione sono portato a pensare che l'autore (gli autori visto che sono un ben definito gruppetto) siano lo stesso che ha dato prova di deficienza nella piazzetta di San Girolamo appena rifatta. Peraltro l'Amministrazione comunale aveva anche fatto installare apposite illuminazioni sia su questo che sugli altri due monumenti della piazza, sia per dare il loro giusto risalto, sia per dare una maggiore visibilità di coloro che si sarebbero potuti aggirare li intorno. Ma la constatazione peggiore che mi sento di fare è quanto la nostra società si sia imbarbarita e diventi sempre più ignorante (nel senso etimologico del termine) e senza responsabilità alcuna per il “bene comune”. Possibile che nessuno dei passanti (pensionati, badanti, famiglie, ecc.) che giornalmente passeggiano per la piazza non si accorgano di quanti usano i monumenti con serafica imbecillità come se fosse una panchina o un'area giochi. Possibile che nessuno si senta di richiamare costoro al rispetto del luogo. I monumenti sono espressione di valori di civiltà e di coscienza storica, al limite possono essere definiti sacri come le tombe, ricordando infatti quanti dei nostri concittadini, indipendentemente dal fronte dove hanno combattuto, hanno perso la loro vita. Questo dilagare del relativismo ci condannerà a vivere una non-vita senza senso e senza futuro. E così anche per la pulizia delle strade, per come vengono (non) usati i cassonetti dei rifiuti, per le scritte ed i vandalismi sui muri (vedi il retro del Centro civico), l'arroganza del gruppo-mandria di ragazzini dalla gran maleducazione. Ora mi chiedo dov'è la responsabilità di quei genitori e di quelle famiglie. Non si deve pensare sempre che sia solo un compito della scuola (se pur lo sia) o delle istituzioni pubbliche. La città è di chi la vive ogni giorno, dei propri cittadini che hanno il diritto e, soprattutto, il dovere di intervenire informando ed insegnando anche a quelli che non hanno avuto una giusta educazione. Ma costoro a casa loro scrivono sui loro muri? Orinano negli angoli del loro salotto? Gettano la spazzatura ai piedi del loro letto in camera? E allora: la città è anche casa loro perché non si adoperano nella stessa maniera. Siamo diventati un popolo che richiede sempre e a gran forza i propri diritti, magari anche dove non ci sono, e si dimentica totalmente dei propri doveri di cittadino. Dopo la colpa è sempre degli altri, ma ci dimentichiamo che tutti noi siamo “gli altri” per gli altri.

Prossimi appuntamenti

26/03/2017

Raduno a Muris di Ragogna

il 26 marzo sarà celebrato a Muris di Ragogna il 75° anniversario dell'affondamento dell nave "Galilea" e la commemorazione dei Caduti sul Fronte greco-albanese. Inizio alle ore 10.00



01/04/2017

L'UNIRR incontra le scuole

Sabato mattina 1° di aprile l'UNIRR (Unione nazionale italiana dei reduci di Russia) incontra le scuole al teatro Pasolini di Cervignano del Friuli. Sarà un modo nuovo di avvicinare le giovani generazioni ai fatti che contraddistinsero quella tragica epopea.